


Indice dei contenuti
Per chi desidera camminare a lungo, l’autunno è la stagione del cuore. Invita a sostenere il passo e guardarsi attorno: le colline si tingono di giallo e di rosso, l’aria è frizzante e limpida, i sentieri si fanno accoglienti per chi ama passeggiare con consapevolezza. Questo è il momento dell’anno in cui la valle rivela un fascino intimo e struggente: i filari di vite, carichi dei riflessi dell’autunno dopo la vendemmia, disegnano geometrie ordinate che si alternano a macchie di bosco. Il foliage regala sfumature accese: dal giallo dorato dei castagni al rosso dei faggi e al marrone caldo delle querce.
Se preferisci camminare in compagnia, ci sono tante iniziative.
Le associazioni EVA Esploratori Val d’Arda e ArdaTrek organizzano ogni fine settimana qualche uscita: segui i loro canali social per partecipare oppure contatta lo IAT di Castell’Arquato per ricevere l’elenco di tutte le proposte.

Molti sono i percorsi da scoprire in autonomia sulle nostre colline e montagne: qui trovi molte proposte di itinerari da scaricare. Interessante e adatto a tutti? Ti consigliamo l’anello dell’Abbazia di Tolla (lo trovi indicato come A7) che coniuga natura e archeologia. Il cammino si snoda tra boschi e campi, in un contesto rurale autentico e porta a costeggiare l’area degli scavi dell’Abbazia di Val Tolla nel territorio di Morfasso, sull’antica via dei Monasteri Regi.
In estate la zona è interessata da campagne di scavi archeologici che, anno dopo anno, restituiscono tracce di chi ha abitato queste stesse colline nel corso dei secoli. Sono stati portati alla luce i resti di tre edifici religiosi sovrapposti, la cui struttura complessiva è ancora interrata in attesa di ulteriori indagini. La campagna del 2026 ha portato nuovi ritrovamenti: due calchére, buche usate in passato per la lavorazione della calce, nella parte nord degli scavi e strutture murarie ad ovest.

L’Alta Val d’Arda è anche vita di comunità, fatta di feste e tradizioni che si rinnovano ogni anno, con proloco numerose e associazioni molto attive. L’autunno ha sagre molto attese: tra gli appuntamenti più sentiti c’è la Fiera Fredda di Lugagnano (ultimo weekend di ottobre) con un programma di musica, passeggiate e biketrail, oltre ovviamente a stand gastronomici che servono anche delizione caldarroste e burrose ciambelline!
La castagna qui la fa da padrona un po’ ovunque: un’esperienza da fare assolutamente è partecipare alla festa delle castagne a Vezzolacca di Vernasca (ultima di domenica di settembre), dove la proloco offre un menù molto goloso a tema castagne; da non perdere i Sulachèn, biscotti a forma e a base di castagne, ideali da accompagnare alla birra di castagne. Da sapere: la castagna Bionda di Vezzolacca è riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale italiano.
Castell’Arquato organizza un’allegra e movimentata festa delle castagne (prima domenica di ottobre), ed è sempre bellissimo passeggiare per il borgo con le caldarroste bollenti – che qui nel piacentino chiamiamo basturnòn – che ti spelano le mani!
Castell’Arquato è anche sinonimo di medioevo: se vuoi vivere tre giornate in pieno spirito medievale all’ombra della Rocca Viscontea, partecipa senza indugi a Rivivi il Medioevo (secondo weekend di settembre). Spettacoli, musici, giullari e mangiafuoco, cucina medievale, ma soprattutto il grande torneo di spada in armatura con contendenti da tutta Europa. Calza l’elmo, ti aspettiamo qui!
Autunno è anche ovviamente vendemmia e vino novello! A Bacedasco Basso di Vernasca le cantine di Bacedasco e della Val d’Ongina festeggiano il vino nuovo e la cucina piacentina nella sua versione invernale. Qui, le info.
Il Castello di Vigoleno nel mese di novembre apre le porte a Vinoleno, rassegna dedicata al Vin Santo di Vigoleno. Due giorni di incontri, racconti e degustazioni condotte dai produttori. Consulta il sito del borgo di Vigoleno per conoscere le date e il programma.
Ricorda! Il nostro calendario eventi e il sito dello Iat di Castell’Arquato sono sempre aggiornati con le iniziative in programma.


Una passeggiata o una giornata di festa non possono che concludersi a tavola. L’autunno porta con sé profumi intensi e generosi: castagne, funghi, porcini e non solo raccolti nei molti boschi della zona, tartufi neri e uva.
Sono gli ingredienti protagonisti delle pietanze di trattorie, agriturismi e ristoranti: lasciati tentare dai piatti stagionali, accompagnati da calici di Gutturnio o Monterosso Val d’Arda, o ancora Vin Santo di Vigoleno a fine pasto.
In autunno le cantine si riempiono di profumi e colori: scopri uno dei tratti più vivaci del territorio, nel periodo della vendemmia è ancora più bello! Partecipa – anche solo come spettatore – alla magia di questo momento e concludi l’esperienza con una ricca degustazione di vini DOC Colli Piacentini.
Trova gli indirizzi per mangiare e bere bene nella nostra sezione dedicata e sul sito dello IAT di Castell’Arquato.

Anche quando il meteo non invita a camminare, l’Alta Val d’Arda sa regalare esperienze preziose: i musei della valle sono tanti e insoliti.
Il Palazzo del Podestà a Castell’Arquato e l‘Oratorio della Beata Vergine delle Grazie a Vigoleno di Vernasca ospitano spesso mostre di respiro nazionale e internazionale: consulta il nostro calendario eventi o il sito dello IAT di Castell’Arquato, sempre aggiornati con le iniziative in programma.


Se vuoi conoscere il borgo di Castell’Arquato e al tempo stesso cimentarti con logica e immaginazione, prova l’esperienza della X-Scape Castle! “Santuario Sconsacrato“, ispirato a Luchino Visconti, è il percorso che puoi prenotare e giocare alla Rocca Viscontea di Castell’Arquato. Per tutte le info, clicca qui.
Il Drago e la Spada, questo è invece il nome del gioco pensato per i più piccoli che arricchisce il percorso di visita del borgo di Vigoleno e consente loro di scoprire dettagli curiosi su questo borgo medievale.
***
Che sia lungo un sentiero tra i boschi, davanti a un piatto di stagione, in una sala di museo o in piazza durante una sagra, l’autunno in Alta Val d’Arda è un’esperienza che intreccia natura, storia e convivialità: un invito a rallentare e a vivere la valle con occhi curiosi e cuore allegro.
Segui i nostri canali social e iscriviti alla newsletter per non perderti nulla!

Scopri l'Alta Val D'Arda attraverso la cucina, l'accoglienza, i prodotti locali e i servizi turistici.